martedì 17 agosto 2010

Linguine al ragù di gamberi


Oggi mi sono sentita posseduta dallo spirito di Bubba, l'amico di Forrest Gump ve lo ricordate? Colui la cui madre cucinava gamberi e sua nonna cucinava gamberi e lui sapeva tutto del commercio sui gamberi.. Ecco, dopo una mattinata passata a sgusciare quei maledetti crostacei ora spero di non vederne per almeno un anno!! Però devo ammettere che n'è valsa la pena perchè con alcuni di questi mio padre ha preparato questo sugo fantastico..


Per prepararlo bisogna fare un bel battuto di cipolla e lasciarlo soffriggere assieme ad alcune teste di gambero in modo che rilascino il loro sugo. Una volta soffritti si aggiungono dei pomodorini pelati tagliati a pezzettini e si lasciano cuocere. Verso metà cottura si prendono le teste di gambero e si spremono per tirar fuori ancora un pò di sugo e si mettono in padella anche il resto dei gamberi ovviamente sgusciati e si fanno cuocere assieme al pomodoro con l'aggiunta di qualche fogliolina di prezzemolo. Et voilà!! Non avete idea che sapore!!! Però ora vado a ritirarmi a meditare su qualasiasi cosa che non abbia un guscio e delle antenne perchè credetemi, 1 cassa intera da sgusciare è stato un lavorone!!! Buona giornata a tutti!!

giovedì 12 agosto 2010

Coquitos!!



Eccoli finalmente: i miei dolcetti preferiti!! Come forse avrete intuito io adoro il cocco e i suoi mille utilizzi in pasticceria. Questi sono dei dolcetti tipici sudamericani, di una semplicità imbarazzante in confronto al loro sapore, gli ingredienti sono :
uova 3
farina di cocco 200gr
zucchero 150gr
aroma a scelta (io ho scelto il rum)

In una terrina abbastanza grande si mescolano la farina con lo zucchero, in un'altra si sbattono i 3 tuorli con un goccino di rum e in un'altra ancora si montano a neve i 3 albumi.


Si mescolano infine tutti gli ingredienti e si creano delle palline col composto, pizzicandole poi sulla punta per creare la tipica forma a pera..
Si infornano per circa 15 minuti a 180° e il risultato è questo qui!
Che profumo che sprigionavano fin da dentro il forno, tanto che il mio gattone Zorba si è piazzato davanti a guardarli scodinzolando.. tale padrona tale gatto!!

lunedì 9 agosto 2010

In diretta dalle vacanze - Frittelle di fiori di zucca


Se qualcuno si stesse chiedendo il perchè della mia sparizione la risposta è semplicissima: sono in vacanza!! Eh già, ho lasciato l'umidissima Pisa per la mia terra natia, la Calabria. Con tutto l'amore che posso provare per la mia città adottiva, devo essere sincera: il mare calabrese è difficile da eguagliare e non si tratta solo dell'acqua limpida, della sabbia che non si appiccica ma anche dei profumi e del caldo che non ti soffoca ma ti accarezza.. Come immaginerete d'estate si fatica a star davanti ai fornelli e la mia dieta diventa ricca di insalate di pomodori, cetrioli, frutta fresca ma anche di pesce pescato da mio padre.
Stasera però vi propongo la mia cena, semplicissima ma ricca di significato (almeno per me) perchè piatto tipico dei pranzi in famiglia, assieme a tantissime altre bontà strafritte. Quando la mia cara nonna Chicca era ancora tra noi, se ne andava quatta quatta in cantina e iniziava a friggere la mattina presto per finire in tempo per pranzo, e nel giardino era un tripudio di odori: i peperoncini appesi, le ricottine appena sfornate, "patate e pipi frijuti" (patate e peperoni fritti), braciole di riso e soprattutto loro: le frittelle!
Gli ingredienti sono semplicemente: farina, 1 uovo, birra o acqua gassata.
La pastella non dev'essere troppo liquida e va preso poco composto alla volta per farle venire croccanti.Buone vacanze a tutti!!