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giovedì 23 giugno 2016

Cosa rende perfetta una pausa caffè? (Spoiler: Pama Caffè)

La vita è una bellissimo e interminabile viaggio alla ricerca della perfetta tazza di caffè.
(Barbara A. Daniels)





Quanto dura la perfetta pausa caffè?
Dalla prima della giornata, quando non riusciamo ancora ad articolare una frase di senso compiuto, all'immancabile caffè del dopo-pranzo, quando, con la scusa di combattere l'abbiocco della digestione, intavoliamo discussioni sui massimi sistemi coi nostri amici, la pausa caffè - è scientificamente dimostrato - dura sempre troppo poco.
Noi Italiani lo sappiamo da sempre:  il tempo passato davanti alla tazzina di caldo oro nero è un momento meditativo, filosofico, che siano pochi minuti o che siano ore intere in cui ordinare un caffè dopo l'altro.
E non solo, con le parole di Luciano De Crescenzo: il caffè è una scusa. Una scusa per dire a un amico che gli vuoi bene. Una scusa per stare insieme, posare lo smartphone con lo schermo rivolto verso il tavolo e parlare a quattrocchi e raccontarsi ciò che non ci saremmo potuti dire su whatsapp.

Cosa rende perfetta una pausa caffè?
La compagnia, certamente. Che sia di una persona cara, dei nostri pensieri, di un buon libro o di un quotidiano.

Ma soprattutto... il caffè.

Io mi sono fatta tentare da un caffè che  segue l'antica tradizione napoletana - e chi meglio di loro?
Si chiama Torrefazione Pama Caffè, arrivato a casa nel momento del bisogno, quando avevo appena finito la mia scorta del mese. Selezionano le varietà più pregiate di caffè crudi, importate direttamente dai luoghi di origine e  combinando caffè, metodi di torrefazione, percentuali ecc., con una cura ed una ricerca maniacale.
E siccome non c'è niente di meglio che sperimentare e cercare la perfetta tazza di caffè, ho deciso di provarne un po' di qualità e vedere qual è la mia preferita.

Per colazione non potevo non provare la Miscela Gusto Morbido, denso e forte con una delicata e profumata nota della migliore miscela arabica del Brasile. Profumatissimo, di quelli che ti svegliano solo con l'aroma!
E nel pomeriggio?
Miscela Deca! Per il terzo caffè della giornata meglio puntare su un delizioso decaffeinato, specie se ha una crema compatta e dal colore intenso.
Ora sono curiosa di provare anche le altre miscele, magari utilizzandole in qualche dolce o qualche cocktail estivo.. Voi cosa mi suggerite?
Se avete voglia di scoprire anche voi le miscele Pama, questo è il loro sito di riferimento, dove potrete trovare tutte le altre loro miscele e i loro metodi di torrefazione.
http://l12.eu/pamacaffe-724-au/H4LTSPIB5CJDNBZM9VP5

Fino alla prossima, buon caffè a tutti!!



Buzzoole

martedì 9 febbraio 2016

Caffetteria Kandinsky - Un pranzo a regola d'arte

Passata questa settimana piena di impegni professionali e personali (compreso un faticosissimo trasloco), finalmente trovo il tempo di parlarvi di un bellissimo progetto a cui ho avuto il piacere di partecipare la scorsa settimana.

Venerdì scorso, infatti, sono stata ospite della caffetteria Kandinsky, all'interno della galleria Gerace a Pisa, per preparare assieme al loro personale un pranzo completo vegetariano da proporre ai loro clienti. Ovviamente non potevo farmi scappare questa opportunità, anche perché le iniziative di questo tipo mi riempiono d'entusiasmo e di fiducia nel fatto che i ristoratori (perlomeno i più intelligenti) si stiano aprendo alla nostra fetta di mercato che per fortuna, come sappiamo, è in continua crescita.


Nonostante la mattina grigia, di quelle a cui Pisa ci ha abituato nel tempo, il mio umore era alle stelle ed anche quello delle amiche accorse ad assistere (e ad assaggiare) e dello staff della caffetteria che mi ha messo a disposizione la loro cucina ed ha risposto a tutte le mie richieste, anche a quelle più assurde da brava foodblogger. "Possiamo metterci sotto la luce? Puoi girarti dall'altro lato? Mi daresti il pomodoro più carino che hai?"


Tutto questo, ovviamente, durante l'ora di punta del pranzo.
Qualcuno dia una medaglia a quelle ragazze!

Devo dire che il menu' della caffetteria ha già una discreta selezione di piatti vegetariani e vegani, per cui la scelta del piatto da enfatizzare e rendere protagonista della giornata è stato piuttosto semplice. Anche perché ho seguito il mio gusto personale.


Il primo in questione è la tradizionale e sempre amata pasta al pesto, con l'aggiunta di pomodorini freschi e una spolverata di parmigiano, uno dei miei piatti preferiti e da quel giorno anche quello delle persone che hanno pranzato con noi. Con l'aiuto delle mie amiche improvvisatesi assistenti, siamo riuscite a presentare un piatto super appetitoso, una forchettata tirava l'altra anche grazie alla cremosità del pesto fornitoci dalla Caffetteria, ricco ma non unto (come spesso può capitare di trovarlo nei bar o i molti ristoranti).


Ovviamente non poteva mancare anche un secondo/contorno per finire il pasto in bellezza. La nostra scelta è caduta su un'insalatona che in realtà ci è sembrata un pasto completo!
Mentre osservavamo la ragazza dello staff riempire l'insalatiera chi chiedevamo come tutti quegli ingredienti ce la facessero ad entrare: insalata, radicchio, zucchine, melanzane e peperoni grigliati, mozzarella freschissima, pomodorini e fettine di uovo sodo. Una porzione che abbiamo fatto quasi fatica a finire in due, altro che insalatina dietetica!!



Insomma un pranzo veloce, abbondante e super soddisfacente. E a chi a preferisce i piatti complicati con ingredienti astrusi io dico: viva la semplicità! Viva un piatto di pasta come si deve che ti mette il buonumore e ti fa ripartire la giornata.



Cosa manca all'appello? Un buon caffè, menomale che siamo in una caffetteria.
Quando ci torniamo? Prestissimo, anche perché c'è nell'aria il progetto per un aperitivo vegetariano e vegano.  Prenoto gia' un posto.

A presto, Kandisnky!


domenica 27 dicembre 2015

Torta soffice Arancia e Cannella - Vegan & Glutenfree

Non c'è niente di meglio di tornare a casa per le feste, specie se il regalo di Natale più bello arriva sotto forma di primavera anticipata!
Da quando sono tornata in Calabria ogni mattina è stata calda e soleggiata, perfetta per lunghe passeggiate sulla spiaggia alla ricerca di ispirazioni fotografiche. L'ispirazione è arrivata anche nel giardino di casa, con l'arancio ed il limone straripanti di frutti perfettamente maturi e profumatissimi, pronti per essere trasformati in spremute e dolci per le mie colazioni.



Nasce da qui l'idea di una torta soffice all'arancia, naturalmente vegan e senza glutine per venire incontro alle mie limitate capacità digestive.
Il risultato?
Semplicemente perfetto. Una torta soffice, ariosa, dolce al punto giusto e con un aroma agrumato da acquolina in bocca.


Gli ingredienti sono pochissimi e probabilmente già presenti in casa, che rende questa torta un ottimo dessert last minute in caso di ospiti inaspettati:
- Farina senza glutine          300gr
- Zucchero di canna           100gr
- Lievito in polvere             1 bustina
- Olio di semi                     100 gr
- Acqua/Latte vegetale       170gr
- Sciroppo d'acero/agave   2 cucchiai da cucina (sostituibile col miele)
- Succo di 2 arance grandi
- Cannella/Noce moscata/spezie a piacere


Mentre il forno scalda a 180°, mescolate in una terrina tutti gli ingredienti in polvere.
In un'altra sbattete l'olio e l'acqua (o il latte vegetale se avete deciso di usare questo), il succo delle due arance e lo sciroppo. Incorporate i liquidi alla farina mescolando molto bene ed aggiungete le spezie. Io ho utilizzato solo la cannella e la noce moscata ma potete utilizzare quelle che più vi piacciono.
Se il composto è troppo solido aggiungete acqua o succo d'arancia finchè non sarà liscio e arioso.
Versatelo in una teglia (22-23cm di diametro circa) che avrete imburrato con della margarina o con dell'olio e foderato con della farina e mettete in forno per 35-40 minuti finchè non sarà perfettamente dorata

La foto della fetta non è artistica ma è stata scattata nei 10 secondi tra il primo taglio e la sparizione della torta ma da un'idea della morbidezza e leggerezza. 


Vi saluto con un piccolo dietro le quinte della foto per instagram....
Buon appetito e buone feste a tutti, have a happy and compassionate new year!


domenica 31 maggio 2015

Clorophylla: apre uno shop & bakery vegano e biologico a Pisa


Piccoli momenti di gioia per una food blogger: super aperitivo vegan&bio a letteralmente 30 m dal portone di casa mia per l'inaugurazione di un nuovo negozio che sarà probabilmente nel mio radar di shopping settimanale d'ora in avanti.
Ma partiamo dalle cose importanti: il cibo.
A quanto pare il negozio ha una piccola cucina superattrezzatissima nascosta, con estrattori pronti a rifornirlo di succhi freschi di frutta locale e di delizie pasticcere e non, grazie anche al supporto dello chef Cristiano Desideri.
Appena arrivata vicino al buffet, dopo aver sgomitato un po', mi sono trovata davanti a della fantastica focaccia al pomodoro, morbida e saporita a cui non ho saputo resistere, nonostante il glutine, un'insalata di ceci e bietole, l'insalata russa con maionese vegan che andrò a comprare domani stesso perchè è la più leggera e buona che abbia mai provato: cremosa, dolce e senza quell'odore fastidioso tipico della maionese di soia.


Ma la star del tavolo "salato" è stata sicuramente la composta di barbabietola. Cremosa, dolce e acida al punto giusto, praticamente chiunque l'ha elogiata, la maggior parte delle persone non sapevano neanche di cosa fosse fatta, ci si sono avvicinati per il colore magnifico e poi ZAC! Il potere della barbabietola li ha incantati per sempre. 

Ed ora passiamo alla parte migliore di tutto il buffet: il banco dei dolci. Credo che le foto parlino da sole. Torta di carote e crostate con marmellate autoprodotte, muffins e le fantastiche meringhe vegan!





Le meringhe: la mia dannazione. Ho passato l'ultima settimana a tentare di riprodurre le ricette che ho visto online senza ottenere grandi risultati ma dopo aver assaggiato questa meraviglia ci riproverò!
Nuvole che si sciolgono in bocca, dolci e fragranti, infinitamente migliori delle meringhe all'uovo.


Ora, il negozio non vende solo prodotti alimentari ma anche cosmetici vegan e non testati sugli animali e saponi biologici che non fanno male all'ambiente (cosa che mi sta parecchio a cuore) ma questo è un blog di cucina, quindi vi consiglio di farci un salto soprattutto per le cose buone sfornate dalla cucina e per i prodotti in vendita che magari recensirò più nel dettaglio quando avrò l'occasione di farci un po' di spesa. Per il momento vi lascio con l'acquolina in bocca.
Buona domenica!


P.s. Il negozio si trova a Pisa in via Vittorio Veneto 1.





mercoledì 27 maggio 2015

Banana bread alla mela - veg & gluten free




Nuntio vobis cum gaudio magno la ricetta della vita ovvero il piccolo capolavoro che mi ha risollevato il morale da sotto i piedi fino alle stelle: il celeberrimo Banana Bread!
Ovviamente in versione vegana e senza glutine, con tanti buonissimi semini ed una crosta croccante come quella di una pagnotta... Come potrete notare dalla foto non ho fatto in tempo nemmeno a toglierla dal forno che l'ho dovuta assaggiare, con un po' di formaggio di soia spalmabile e una fragola fresca. Sono ancora emozionata.
Ma bando alle ciance, eccovi la ricetta la cui base è stata presa dalla bellissima http://www.thisrawsomeveganlife.com/ e modificata per renderla meno "grassa".

Ingredienti:

Banane mature        2
Mela                        1
Farina di riso           1 tazza e mezza
Lievito per dolci     1/2 bustina
Zucchero di canna   1 tazzina
Cannella
Semi a piacere (io ho usato girasole e sesamo)

Iniziamo preparando la base "liquida" tagliando la mela  a tocchetti, cospargendola con poco zucchero e mettendola nel forno a microonde per 3 minuti a basso voltaggio. 
Nel frattempo frullate la banana aggiungendo pochissima acqua nel caso rimanessero molti pezzi ancora grossi. Unite le mele e frullatele assieme fino ad ottenere una crema. 
Al composto aggiungete la farina di riso setacciata, il lievito, un cucchiaino di cannella e lo zucchero. Impastate aiutandovi con una spatola fino ad ottenere un composto a metà tra l'impasto per torta e quello per il pane.
Mettete l'impasto in uno stampo per plumcake o in una teglia alta e stretta, , decoratelo con i semi a vostra scelta e infornate a 180° per 35 minuti circa.



Ora, se permettete, vado a tagliarmene un'altra fetta. Gnam gnam!


sabato 23 maggio 2015

Baba ganoush



Chi l'ha detto che i vegetariani e i vegani mangiano hummus tutti i giorni?
Non lo so ma probabilmente ha ragione.
Nei panini, come salsa per cruditèe, coi grissini, prima o poi ce lo spalmeremo in faccia sperando faccia sparire le rughe.
Per chi si è stancato di frullare ceci tutti i giorni, ecco un'alternativa altrettanto buona, versatile e facile da preparare. Certo richiederà qualche minuto in più per la preparazione ma vi assicuro che ne vale la pena.

Organizzate una cena orientale, un po' di couscous, un'insalata fresca, della pita e lo spettacolare baba ganoush in cui intingerlo e sarete gli eroi della serata.

Ingredienti:

Melanzana grande
Limone
Tahina
Sale
Aglio
Olio
Prezzemolo o erbe a scelta

Per velocizzare la preparazione tagliate la vostra melanzana a fette e mettetela ad arrostire in forno. Fatela arrostire senza farla annerire. Tagliate via la buccia e poi tagliatela a dadini e mettetela nel mixer assieme ad 1 cucchiaio di tahina, un filo d'olio, uno spicchio d'aglio ed il succo di mezzo limone.
Processateli finchè diventeranno una crema, se i tocchetti di melanzana non sono ancora ben frullati aggiungete a poco a poco olio e limone (senza esagerare).
Salate a piacere e decorate la vostra ciotola di baba ganoush con un filo d'olio e le vostre erbe.

Buon appetito!


mercoledì 20 maggio 2015

Risotto agli asparagi croccanti



Se c'è un piatto che potrei mangiare tutti i giorni senza mai stancarmi è il risotto. Adoro il riso, in tutte le sue potenzialità ma il risotto è un piccolo capolavoro di ingegneria culinaria tutto italiano che ho imparato ad amare da piccola. Mio padre mi ha insegnato a prepararlo in tanti modi, mi ha insegnato i trucchetti, le proporzioni tra condimento, riso e brodo, insistendo sull'importanza che rimanesse "all'onda". 
Ed è proprio così che mi piace prepararlo, cremoso e saporito.
Non credo abbiate bisogno di una ricetta vera e propria per preparare il classico risotto agli asparagi, vi spiegherò solo il trucchetto per dargli quel tocco in più.

Dopo aver tostato il riso assieme ai gambi degli asparagi, averlo fatto sfumare con un po' di vino bianco e averlo messo a cuocere aggiungendo il brodo vegetale poco alla volta assieme a una manciata di pomodori ciliegini tagliati a metà, prendete una padellina e scaldate un po' d'olio d'oliva in cui soffriggerete le punte degli asparagi che avrete messo da parte. Una volta pronto il vostro risotto potrete guarnirlo con le punte croccanti e assaggiare così due consistenze e due sfumature diverse di questo splendido ortaggio di stagione.






martedì 19 maggio 2015

Burger di fagioli e spinaci



Piccoli esprimenti culinari crescono.
Tutti sanno che il migliore amico del vegetariano è il burger di legumi, che siano nell'insalata, nei panini, nella pasta, nella cruna di un ago. Li riusciamo a far star bene davvero ovunque.
Questa piccola ricettina, forse già vista, ma finalmente supercollaudata è un punto fermo nella mia dieta quotidiana, soprattutto da quando mio padre ha deciso di regalarmi una busta enorme di fagioli bianchi calabresi, forse la qualità più buona e digeribile che abbia mai provato.
Come al solito il procedimento è semplicissimo perchè noi giovani vegetariani moderni non abbiamo tempo da perdere.

Ingredienti:

Fagioli cotti
Spinaci cotti
pomodori secchi
Farina (di qualsiasi tipo)
sale
olio
pepe e spezie q.b.


Indovinate chi sarà il nostro grande alleato nel nostro procedimento? Ovviamente il nostro mixer. Quindi prendete i vostri fagioli, gli spinaci cotti (se usate quelli surgelati mettetene circa 5 cubetti ogni 2 lattine di fagioli), una manciata di pomodori secchi (4-5) e iniziate a frullarli. Mentre iniziano a diventare una fantastica pappetta, iniziate a condirli col sale, un filo d'olio e le vostre spezie preferite, nel mio caso l'immancabile paprika dolce.
Appena avrete pronto il vostro impasto aggiungete 1 cucchiaio di farina, io ho usato quella di ceci e iniziate a formare i vostri burger.

Ora non vi resta che infornarli a 180° per circa 15-20 minuti o soffriggerli in padella con un fondino d'olio e siete pronti per ingurgitarne il più possibile perchè sì, uno tira l'altro.
Buon appetito!




giovedì 14 maggio 2015

Bruschetta estiva con avocado, pomodoro e aceto balsamico


Stiamo andando verso l'estate, l'aria è più tiepida e non abbiamo voglia di passare molto tempo dietro ai fornelli ma abbiamo comunque voglia di qualcosa di saporito. E il piatto veloce ed estivo per eccellenza? Ovviamente la bruschetta: semplice, con pochissimi ingredienti e saporito. Qui ve ne presento una piccola variazione su tema per cui ho trovato spunto su Pinterest, sempre fonte di grande ispirazione. Fresca, estiva, profumatissima. 
Gli ingredienti sono:

Pane integrale (o senza glutine se siete intolleranti)
Pomodoro insalataro
Avocado maturo
Aceto balsamico
Sale
Basilico
Odori

Tagliate le vostre fette di pane e tostatele nel forno o sulla piastra. Prendete l'avocado, tagliatelo a metà e disossatelo (se non sapete come fare, guardate questo video ), pelatelo e spalmate la polpa sul pane. Prendete il vostro pomodoro, tagliatelo a fette e adagiatelo sul pane. Poi con un filo d'olio, sale, pepe e aceto balsamico preparate un pinzimonio con cui condire il vostro toast. Un po' di basilico fresco tagliuzzato ed il gioco è fatto. Non sentite il profumo solo guardando la foto?

mercoledì 13 maggio 2015

Coppette di lattuga con riso, fagioli rossi e insalata estiva.


Arriva la primavera e, proprio come le margherite, sputano le principesse in cucina. Dopo mesi di letargo culinario fatto di diete, non-diete e scelte etico-filosofiche che ti cambiano la vita, eccomi di nuovo alle prese con i fornelli. Certo, la ricetta di oggi come al solito è più uno spunto, un'idea che siete liberi di modificare e migliorare a seconda dei vostri gusti. 
Personalmente lo trovo un pasto completo, ricco di fibre, proteine e colori (che, diciamolo, mettono allegria e anche appetito), alla faccia di chi trova noiosi il riso e i legumi.
Per questo splendido piatto vi serviranno:

Lattuga Iceberg         
Riso (possibilmente basmati)
Fagioli rossi
Cipolla
Mais
Pomodorini
Avocado
Limone o Lime fresco

Il motivo per cui suggerisco di utilizzare la lattuga Iceberg è perché le foglie rimangono molto croccanti e compatte e hanno quella bellissima forma a coppetta, molto facile da rigirare su sè stessa per essere mangiata senza far cadere il ripieno.
Il riso basmati, invece, è una scelta puramente di gusto perché è molto profumato e può essere declinato in vari modi (al limone, al cocco) ed essere saporito anche in bianco.
I fagioli rossi sono ottimi sia semplicemente bolliti, sia passati in padella con un po' di olio e peperoncino. Poi via al tagliuzzamento in cubetti dei pomodorini, dell'avocado e della cipolla per fare una sorta di insalata-guacamole a cui aggiungere il mais per un tocco di colore e dolcezza, condiamo con un filo d'olio e una spruzzata di limone e siamo pronti a comporre le nostre coppette di lattuga.
Il tempo impiegato per preparare questo piatto è minimo, specie se si utilizzano ingredienti già cotti.
Buon appetito e a presto con altri piatti primaverili!

mercoledì 9 luglio 2014

Chola Masala - Zuppa indiana di ceci

Non posso non condividere con voi la ricetta del mio pranzo odierno. Cercavo una ricetta carina ed originale per cucinare i ceci evitando il solito hummus o la classica zuppa. Ecco, questa è la ricetta che cercavo: speziata, saporita e colorata! Se volete scoprire come farla anche voi continuate a leggere.



Ingredienti per 2 persone:

ceci                     1 confezione
pomodori            3
cipolla rossa        1
zenzero e aglio pestati
mezzo limone
prezzemolo
sale
olio
curry e spezie


Iniziate a preparare gli ingredienti tagliando i pomodori e la cipolla a listarelle, pestando assieme uno spicchio d'aglio ed una fetta di zenzero e tritando due bei ciuffi di prezzemolo. Ora in una padella abbastanza capiente versate un cucchiaio di olio, il curry e le altre spezie, fateli saltare per mezzo minuto e poi versate tutti gli altri ingredienti. Spruzzate il succo di mezzo limone sul tutto, salate e fate saltare tutto in padella per una decina di minuti circa continuando a mescolare per tutto il tempo. A fine cottura unite il prezzemolo tritato ed è pronto per essere servito. Semplice, veloce ed estremamente saporito, come tutti i piatti indiani. 
Mangiatelo come piatto unico assieme ad un po' di basmati o come contorno, in ogni caso non rimarrete delusi. Buon appetito!







mercoledì 14 maggio 2014

Pesto di spinaci e anacardi

Anche voi quando scoprite qualcosa di nuovo, un sapore, un colore o un profumo, non resistete all'impulso di riproporlo in ogni cosa che fate? A me capita fin troppo spesso, soprattutto in cucina.
Non mi ritengo una grande amante della frutta secca ma da quando ho scoperto gli anacardi mi si è aperto un mondo davanti, così dopo la ricetta della salsa di anacardi  vi propongo un'altra salsa da usare come condimento per insalate, da spalmare sui crostini o come salsa per la pasta.



Ingredienti:
Anacardi     50gr
Spinaci     200 gr
Olio d'oliva
Sale & Pepe
Limone

Mettete gli anacardi a bagno in un bicchiere d'acqua in modo da ammorbidirli per ottenere quella consistenza cremosa che tanto ci piace. Nel frattempo pulite bene gli spinaci e sbollentateli per un minuto. Scolateli tenendo da parte un po' dell'acqua di cottura e metteteli nel mixer assieme agli anacardi con metà della loro acqua, un filo d'olio, sale e pepe a piacere. Aggiungete una spruzzatina di limone per dare quel tocco di acidità che non guasta e frullate il tutto. Se la consistenza è troppo corposa aggiungete un po' d'acqua di cottura degli spinaci fino ad ottenere quella di un normale pesto di basilico.
Io la conservo in un vasetto di vetro e la consumo entro una settimana dalla preparazione ma credetemi: è difficile che non finisca molto molto prima!
Buon appetito!


mercoledì 30 aprile 2014

Vellutata di barbabietole rosse (versione per pigri)

Le barbabietole: il terrore dei bambini e di chi ama le tovaglie bianche, utilizzate come coloranti, non utilizzate abbastanza, in poche parole sottovalutate.
Eppure sono buone, dolci e belle da vedere ed io vi spiegherò come fare la vellutata più bella del reame vegetale!

Ingredienti:
Barbabietole rosse        1 confezione
Cipolla                         1/2
Patate                          1
Aglio
Zenzero
Panna vegetale             1/2 confezione
Sale & Pepe



Generalmente le barbabietole si trovano confezionate già pulite e cotte, quindi vi risparmio tutto il lavoro preliminare, a questo punto l'unica cottura necessaria sarà quella della patata. Una volta bollita e fatta raffreddare basterà infilarla in un frullatore assieme alle barbabietole, la mezza cipolla, uno spicchio d'aglio grattugiato, zenzero grattugiato, la panna vegetale, sale e pepe a piacere.


giovedì 24 aprile 2014

Bruschetta avocado e pompelmo

Buongiorno miei cari, oggi vi propongo una velocissima ricetta per una bruschetta, perfetta per una merenda salata gustosa ma leggera.

Gli ingredienti:
Pane
Avocado
Pompelmo
Succo di limone
Olio, sale, pepe
Nocciole intere o granella di nocciole

Ancora una volta il procedimento è di una semplicità imbarazzante: per prima cosa riscaldate il forno a 180° e mettete ad abbrustolire le fette di pane e le nocciole.
Prendete l'avocado e scavatene la polpa, se non sapete come fare seguite le istruzioni di questo video

                                  

Prendete la polpa ricavata e schiacciatela con una forchetta rendendola una crema, spremeteci il succo di un limone e mescolate. Ora sbucciate accuratamente il pompelmo stando attenti ad eliminare tutte le parti bianche e sfilettatelo spicchio per spicchio.
Spalmate la crema di avocado sul pane abbrustolito, adagiateci sopra gli spicchi di pompelmo e condite con un filo d'olio, sale e pepe a piacere. Prendete le nocciole tostate e schiacciatele o sminuzzatele nel mixer e spolveratele sopra la bruschetta. Et voilà!


giovedì 17 aprile 2014

Gelato alla banana - Raw Vegan

La mia famiglia è a dieta, anzi a Dieta e proprio nel periodo di pasqua! Io sono contenta della svolta salutista dei miei genitori e per questo ho voluto sperimentare con loro una ricetta super salutare e ipocalorica per un dessert soddisfacente, in modo da non rimpiangere colombe e pastiere varie...
Per questa ricetta raw vegan serve solo un ingrediente. Ci credete???
Ebbene, servono solo delle banane mature ma ovviamente per rendere il tutto più gustoso ci sono delle aggiunte da poter fare: per esempio del cacao in polvere o dell'estratto di vaniglia!

Vi spiego come procedere: sbucciate le banane, tagliatele a fette e riponetele nel freezer per almeno 3 ore in una busta per alimenti.
Quando saranno congelate ma ancora morbide sarà il momento di versarle in un mixer assieme ai vostri insaporitori preferiti, in questo caso io ho scelto l'estratto di vaniglia.

(foto: ourbestbites.com)

Fate andare il mixer finché non otterrete una crema soffice e spumosa e a questo punto avete due opzioni: potete conservare il composto nel freezer per un'oretta per ottenere una consistenza ancora più simile a quella del gelato originale o potete servirla così com'è in una coppetta, con toppings a scelta: granella di nocciole, cacao in polvere, frutti di bosco..  Insomma, niente di più semplice e dietetico, provatela e non vi pentirete.
Buon appetito e buone feste!!




sabato 12 aprile 2014

Nuggets di zucchine

Sono sicura che qualsiasi persona vegetariana, vegana o a dieta si sia ritrovata a qualche cena a base di polpette o cotolette senza sapere cosa mangiare senza sentirsi escluso dalla socialità del condividere lo stesso pasto. E' proprio quello che è successo a me qualche giorno fa ed ho subito pensato di preparare qualcosa che sarebbe servito a me come piatto principale ed ai miei conviviali come contorno sfizioso.



Ingredienti:

Zucchine
Crackers di riso
Latte di soia (o di riso)
Sale & Pepe

Iniziamo lavando le zucchine e tagliandole a rondelle dello spessore di circa mezzo centimetro. In una ciotola versiamo il latte di riso ed immergiamoci le zucchine, lasciandole a mollo per almeno mezz'ora, nel frattempo nel mixer sminuzziamo i crackers di riso fino ad ottenere una consistenza farinosa (questo step può essere saltato utilizzando il pan grattato per celiaci ma spesso questo contiene lievito, per cui se siete intolleranti al lievito vi consiglio di utilizzare il metodo dei crackers). Quando si saranno ammorbidite ed impregnate del latte, impanate le zucchine con la farina di riso che avrete salato e pepato a vostro piacere.
Disponete le pepite di zucchine in una teglia, bagnatele con un filino di olio d'oliva ed infornatele a 180° per 15 minuti circa, finché non saranno dorate.
Da leccarsi i baffi!

lunedì 7 aprile 2014

Salsa di anacardi

Buongiorno miei cari! 
Come al solito è passato troppo tempo dall'ultima ricetta ma questa vi piacerà tantissimo! 
E' stata una prova, ho avuto amici ospiti a cena ed ho pensato di preparare delle salsine vegan da accompagnare al mio piattone di zucchine ed alla loro grigliata ed è piaciuta così tanto da aver ricevuto tantissime richieste della ricetta anche dai più scettici!



Ingredienti:
Anacardi
Succo di limone
Sale
Pepe nero

Dagli ingredienti è facile capire quanto elementare sia il procedimento: prima di tutto vanno messi gli anacardi in una ciotola, coprirli d'acqua e lasciarli a mollo per qualche ora.
Una volta ammorbiditi, basta metterli nel frullatore con metà dell'acqua usata. L'altra metà va tenuta da parte in modo da utilizzarla in caso gli anacardi siano troppo asciutti. Unite il succo di mezzo limone, un pizzico di sale e di pepe. Frullate fino ad ottenere una crema vellutata et voilà! E' pronta per essere spalmata sui crostini o usata per condire i vostri piatti. Attenzione, è calorica ma ne vale veramente la pena!!

(immagine: pinterest)

giovedì 20 marzo 2014

Pudding di miglio

Buongiorno a tutti e soprattutto... benvenuta primavera!
Mentre il sole splende e gli uccellini cinguettano (ed i vicini di casa trapanano il muro) mi appresto a fare colazione. La giornata è lunga e ho tanto lavoro da fare per cui mi serve qualcosa di energetico e che mi riempia lo stomaco fino all'ora di pranzo. E' tempo di provare questa ricetta.
Importante: munitevi di una tazza da cappuccino perchè vi servirà per le misurazioni, se non ne avete una regolatevi con metà tazza di quelle un po' più alte (le mug, per intenderci).



Ingredienti per 2 persone:

Miglio                      1 tazza
Latte di soia             3 tazze
Cacao in polvere
Cannella
Dolcificante naturale (stevia, zucchero di canna o sciroppo d'acero)

Il procedimento è più che semplice: prendete un pentolino, possibilmente antiaderente e mettete il miglio a tostare a fuoco basso per circa 5 minuti, in modo da farlo aprire. Lo vedrete saltare nel pentolino e sentirete un magnifico "Pop!". A questo punto versate il latte ed i condimenti a piacere, io ho usato un cucchiaino di ognuno. Non resta che lasciarlo cuocere per 15-20 minuti a fuoco medio-basso, mescolandolo di tanto in tanto. Una volta asciugato il latte il pudding è pronto per essere mangiato.



Accorgimenti per renderlo un ottimo dessert vegan:
Al posto del latte di soia utilizzate il latte di cocco (molto più cremoso ed aromatico). Una volta pronto, dividetelo in porzioni, utilizzando delle cocottine e mettetelo nel frigo in modo da renderlo più compatto e simile ad un budino. Guarnitelo con granella di nocciole, mandorle, cacao o sciroppi vari.
Gnam gnam! Buon appetito!!

(credits di questa foto: http://www.picklesnhoney.com/ )

mercoledì 12 febbraio 2014

Pancakes Vegan al cocco

Gnam gnam gnam!
Si, è la seconda ricetta di pancakes che pubblico ma avendo preso la buona abitudine di fare colazione sto sperimentando nuovi gusti! Oggi per esempio ho approfittato della confezione di latte di cocco che andava consumata ed ho tirato fuori questa ricettina semplicissima ma buonissima e profumatissima.



Ingredienti per due pancakes:

Farina (possibilmente integrale) 1 tazza
Zucchero di canna                    1 cucchiaio
Farina di cocco                        1 cucchiaio
Cannella                                   a piacere
Bicarbonato                              1/2 cucchiaino
Latte di cocco                           200ml


Ovviamente il procedimento è... mescolare gli ingredienti assieme! Mi raccomando che l'impasto sia abbastanza liquido per spalmarsi facilmente sulla padella antiaderente su cui cuocerete le vostre belle frittelle, le mie le ho decorate con glassa al cioccolato fondente e una banana a rondelle, una bella tazza di the verde freddo e la colazione è pronta... Buon appetito!!


martedì 4 febbraio 2014

Vegan Banana Pancakes - in padella o al forno

Buongiorno!!!
La giornata è grigia ed io cerco un po' di colore in cucina...
La sveglia è suonata tardi ed io, presa dalla fame, ho deciso di fare un bel brunch piuttosto che aspettare fino all'ora di pranzo. Ho provato a riproporre una ricetta che avevo in mente da tanto e non sono stata affatto delusa!

Ingredienti:
Farina (io ho usato quella di mais ma consiglio di usare quella 00 ) 1 tazza e mezzo
Zucchero (possibilmente di canna)  2 cucciai da minestra
Bicarbonato 1 cucchiaino
Cannella a piacere
Banana     1 matura
Latte di soia o acqua    1 bicchiere.



Iniziamo frullando la banana assieme al latte o all'acqua (la dieta è dieta!) ed unite il composto liquido a quello degli elementi farinosi già mescolati assieme. Se il composto non è abbastanza liquido ovviamente aggiungete acqua o latte, dovrà somigliare a quello per le crepes.
Ora abbiamo due opzioni: la padella antiaderente o una teglia rotonda da mettere in forno per 5 minuti a 180 gradi.
In entrambi i casi il conto delle calorie non si alza di molto, soprattutto se usate la margarina al posto dell'olio o del burro. Io consiglio la padella perché è molto più veloce :)

Per condirli ho usato delle fragole (lo so che non è stagione ma avevo un desiderio fortissimo..) tagliate a pezzetti, mescolate con un cucchiaino di zucchero e messe nel microonde al minimo per 2 minuti e mezzo. Verrà fuori tutto il succo che diventerà una specie di sciroppo.
Buon appetito e buon brunch!!