venerdì 28 aprile 2017

Banana bread per la colazione "intollerante" - dairy free / senza latte e burro

Ecco, l'ho rifatto!

Ho promesso di pubblicare la ricetta del banana bread una settimana fa e invece mi ritrovo a scriverla solo oggi...

Come faccio a farmi perdonare? Avete una ricetta che vorreste farmi provare magari con qualche variazione glutenfree-dairyfree-vegan?
I suggerimenti sono più che benvenuti!!

Nel frattempo vi lascio la ricetta che ho messo su prendendo spunto da varie ricette trovate online e riaggiustate per venire incontro alle mie necessità culinarie (forno elettrico non nuovissimo).



 Ingredienti:

 Burro vegetale - 150gr
Latte di cocco - 200 ml
Farina - 250gr
Zucchero - 100gr
Uova intere - 2
Cannella
Lievito in polvere - 1/2 bustina
Banane - 3/4

Extra:
Noci e mandorle


Il procedimento per preparare il banana bread è molto simile a quello tipico della preparazione dei muffins.
Difatti, con il composto avanzato ho preparato anche quelli!!

In una ciotola, schiacciate le banane, mi raccomando MATURE, ovvero più dolci e più morbide, le più adatte a questa preparazione. Una volta ottenuta una crema omogenea, unite il burro ammorbidito, il latte di cocco e le uova intere e mescolate con una frusta fino ad ottenere un composto leggero e spumoso.

A parte, unite tutti gli ingredienti secchi, setacciandoli con cura. Quindi farina, zucchero, mezzo cucchiaino di cannella e lievito.

Unite i due composti fino ad ottenere un composto cremoso, nè troppo liquido nè troppo denso.

Imburrate e infarinate una teglia da PlumCake e versate il composto fino ad 1 cm dal bordo.
Infornate a 180° per 35/40 minuti.


Ed ecco i muffins venuti fuori col composto rimanente. Ottimi e morbidissimi!!!


Fatemi sapere se avete provato la ricetta e ditemi come sono venuti i vostri bananbread, sono curiosissima!!!

giovedì 9 marzo 2017

L'ABC della merenda? Frutta, vitamine e #parmareggio!

La merenda fa bene solo ai bambini? Io nel dubbio, mentre ci penso, mi faccio uno snack.

 E sì, perché crescendo, tendiamo a perdere le buone abitudini e ad acquisirne di nuove (magari non proprio ideali per la nostra salute): eppure basterebbe ricordarci degli insegnamenti delle nostre mamme per mantenere uno stile di vita sano.
 In fondo, così come i bambini hanno bisogno di tante energie per crescere, noi poveri adulti disperati che ci barcameniamo tra studio, lavoro, faccende di casa e commissioni in giro per la città, abbiamo bisogno di energia per non arrivare stremati a fine giornata. Allora per rimanere svegli e attivi, invece di prendere il decimo caffè, perché non fare una pausa merenda per recuperare un po' di energia ed anche delle vitamine che fanno bene?

E poi, non so a voi, ma l'idea di spezzare il pomeriggio (o la mattinata) con qualcosa da mangiare, mette già di buonumore, soprattutto se è qualcosa di sano e genuino. Perché ovviamente non sto suggerendo uno di quegli snack ipercalorici a base di.. zucchero, ma un piccolo pasto a base di prodotti naturali. La prima cosa a venirmi in mente è la frutta fresca.

Sono sicura che anche voi, come me, spesso compiate l'errore di non mangiarne abbastanza, soprattutto quando siete spesso fuori casa. Allora portarsi dietro una mela o una banana può aiutare a placare il senso di fame e farci reintegrare liquidi e vitamine.Oppure, se preferite uno snack già pronto, da mettere facilmente nella borsa e portare sempre con voi, potete provare la mia nuova ossessione, l'ABC della merenda di #Parmareggio .



In pratica è un unico pacchetto che comprende una porzione di Parmigiano Reggiano DOP, un misto di frutta secca sgusciata e frutta disidratata (o grissini), ed un frullato 100% frutta. Praticamente la merenda nutrizionalmente perfetta, che bilancia carboidrati, proteine e grassi.La confezione dice che è perfetta per la merenda dei bambini e delle mamme, ma io che sono una bambina un po' cresciuta la apprezzo comunque ;)

Scoprite tutte le varianti qui.

E voi, fate ancora la merenda? Preferite farla dolce o salata? Buzzoole

mercoledì 30 novembre 2016

Traslochi & Tisane - Bonomelli e la ricetta del benessere

Buzzoole Forse non molti di voi lo sapranno, ma da 20 giorni ho traslocato in una nuova casa. È la mia prima casa "adulta" come mi piace chiamarla, non una casa "da studenti". Certo, l'arredamento è ancora molto minimal e sono stati 20 giorni di ritinteggiamenti, spacchettamenti, pulizie e tanti piccoli grandi problemi che solo i traslochi riescono a creare... Ma finalmente sono sulla giusta strada per creare il mio piccolo angolo di relax.

Ingredienti indispensabili:

- tappeto
- tantissimi cuscini morbidi
- luce e qualche pianta in giro per la casa
- un buon libro
- musica rilassante
- tisana calda e profumata


Il momento migliore della giornata è al tramonto. Ho il piacere di poter lavorare da casa molto spesso e sono molto più produttiva durante le ore di luce, per cui quando il sole inizia a calare arriva il momento in cui il mio cervello inizia ad essere sovraccarico e ho davvero bisogno di metterlo in pausa e iniziare a farlo rilassare.
Allora niente di meglio che chiudere tutte le email che stavo mandando, mettere su un pezzo rilassante che faciliti la meditazione e il relax (suggerimento personale: Loreena McKennith - Mystic Dream ), fare qualche respiro profondo per abbassare un po' la pressione... E mi tuffo a pesce sui cuscini! Se siete come me ed amate la giusta atmosfera, qualche candela profumata o qualche incenso possono fare la differenza ma la protagonista del mio momento tutto per me è lei: la tisana! Può essere un tè, una camomilla, una tisana o un infuso, ma una bevanda calda e profumata fa bene a tutto, soprattutto all'anima.
In questi giorni freddi, è un rifugio caldo, una coccola da gustare ed ha realmente proprietà benefiche per il nostro organismo.

La mia preferita in questi giorni? La tisana rilassante Bonomelli!



È perfetta per le mie necessità: aiuta ad annullare gli effetti dello stress e a rilassarmi. D'altronde gli ingredienti principali sono la camomilla, la melissa, il biancospino, la passiflora e la valeriana. 

Gli ingredienti ci sono tutti, l'atmosfera anche. Sorseggio la tisana rilassante e mi sento coccolata e felice, pronta per il meritato riposo...

E voi cosa fate per rilassarvi? 


lunedì 21 novembre 2016

Gli anni passano, le Galatine restano.


Chi l'ha detto che le caramelle sono solo per i bambini?
Mentre mi tormento al pensiero di stare invecchiando, penso che, in fondo, basta poco per ritrovare quella semplice felicità infantile e sentirsi ancora bambina.
Come fare? Suvvia, è facile: raid barbarico nel negozio di caramelle!

La spedizione a comprare dolci da scambiare con gli amici non è una tradizione terminata con l'infanzia ma continua nonostante l'età continui ad avanzare imperterrita ed io, da tradizione, adoro entrare nelle piccole boutique a comprare il caffè appena macinato ed una busta (enorme) di Galatine.

Certo, ne sono cambiate di cose.
20 anni fa, ci divertivamo a scartarle sulla panchina della piazza giocando al Gameboy, o magari all'oratorio nelle pausa tra una partita di pallavolo o l'altra, ora la trattativa avviene su un bel divano di fronte al camino o prima dell'aperitivo, ma poi è davvero tutto così diverso?



Tra un pensiero nostalgico e l'altro, mi accorgo di una cosa divertente: mentre io mi appresto a compiere i 30 (aiuto!), le Galatine festeggiano i loro primi 60 anni!
Che dire: magari è il caso di organizzare una festa di compleanno completamente "galatinosa", con dresscode rigorosamente anni '80/ '90 e galatine come accessori fashion!
http://www.galatine.it/60anni/




E per festeggiare sono stati loro a fare dei regali, tramite il concorso fotografico appena terminato, in cui hanno chiesto a noi fan di produrre delle foto e raccontare i ricordi più belli legati alle caramelle.

In fondo, con le Galatine ci siamo cresciuti tutti, noi le adoravamo per il gusto e le mamme le amavano perché in fondo sono fatte all’80% di latte, quindi fonte di calcio, e di miele e yogurt. 

Ai nostri prossimi anni insieme, tanti auguri Galatine!!
Buzzoole

P.s. non dimenticate di dare uno sguardo alla loro pagina facebook, ci sono tante novità che vi aspettano :) 
http://l12.eu/galatine60anni-1051-au/LRPMEUSG16JDNBZM9VP5

martedì 20 settembre 2016

Malloreddus con ricotta e pomodorini gialli - Pranzo estivo da leccarsi i baffi con Quomi!

 E per baffi, intendo soprattutto quelli del mio gatto Zorba!

 Ma partiamo dall'inizio: ieri mattina, dopo aver spento un paio di volte... diciamo 4-5 volte la sveglia, sono scesa in giardino, per trovarmi davanti un pacco con l'ordine Quomi che avevo fatto qualche giorno fa e sono corsa a scartarlo, sotto gli occhi curiosi di mio padre e non solo...


Grazie all'aiuto imprescindibile di Zorba, ho iniziato a spacchettare i vari ingredienti, rimanendo molto colpita dalla qualità di tutti i prodotti, provenienti da aziende italiane top nel loro settore e dagli ortaggi da agricoltura biologica.



 A colpirmi in particolar modo, sono stati i pomodorini dorati, profumatissimi e freschi, perfetti per la ricetta da cui sono stati accompagnati nella spedizione! Infatti, essendo quasi ora di pranzo, ho pensato che fosse il momento perfetto per provare subito la prima delle ricette, anche perché l'altra, non essendo vegetariana, l'ho lasciata preparare a mio padre per cena.

 Assieme ai prodotti, Quomi mi ha inviato anche le istruzioni per preparare perfettamente la ricetta, complete di immagini molto chiare, che in pochi step spiegano esattamente come utilizzare al meglio gli ingredienti.



 Per prima cosa, ho setacciato la ricotta, che essendo però molto compatta, ho allungato con un pochino di acqua di cottura della pasta, per renderla perfettamente cremosa. Dopo averla setacciata, l'ho rimestata con una forchetta, aggiungendo del basilico tritato.

 Nel frattempo, dopo aver tagliato in 4 tutti i pomodorini, li ho messi a rosolare in una padella antiaderente, con un filo d'olio extravergine d'oliva, arrivato anche questo nel pacco, due spicchi d'aglio, ed il peperoncino taglialo a rondelle, aggiungendo un pizzico di sale e lasciandoli creare quel bel sughino cremoso.
 Una volta cotti i malloreddus, li ho saltati in padella col sugo dei pomodorini e li ho adagiati sul vassoio su cui avevo precedentemente steso la crema di ricotta.



 Et voilà! Semplice? Semplicissimo e super approvato anche da mio padre, il critico di famiglia!

Nonostante la mia iniziale diffidenza, Quomi mi ha davvero stupita, per la velocità nel servizio e la qualità eccezionale degli ingredienti, accuratamente scelti, prova superata a grandi voti!!!



Se anche voi volete provare il servizio Quomi o siete curiosi di sapere che prodotti e che ricette propongono, visitate il sito http://l12.eu/quomi2-927-au/4T7C9VW8FOJDNBZM9VP5 e lasciatevi deliziare! :)

 Per oggi è tutto, bon apetit!!

domenica 31 luglio 2016

Candy cocktail per un'estate pastello.

Sarà che ho ascoltato troppe volte "Club Tropicana" negli ultimi giorni ma l'unica cosa di cui avrei voglia sarebbero dei bei cocktail coloratissimi, possibilmente fluo, a  bordo piscina.

La realtà purtroppo è molto diversa.

Sono ancora bloccata alla scrivania in ufficio ma per fortuna posso contare sulla collaborazione delle mie colleghe per soddisfare perlomeno il bisogno di drinks così, al posto del caffè, oggi diamo sfogo alla fantasia utilizzando ciò che abbiamo nella credenza per improvvisarci mixologist.

Vodka rimasta dall'ultima festa, succhi di frutta, bibite frizzanti e caramelle!

E lì l'intuizione: mi sono ricordata di tutte i coloratissimi post visti su pinterest di cocktail creati con dolci e caramelle messi in infusione nell'alcol. Deciso!
Prima cosa: mettere le caramelle e la vodka in un vasetto a sciogliersi.
Quando la vodka si è ormai colorata, abbiamo aggiunto la schweppes e un po' di frutta fresca.
Anche se la vodka non è esattamente il piu sano degli ingredienti, ci siamo consolate pensando che comunque le caramelle sono senza zucchero e "better-for-you" essendo dolcificate con la stevia naturale... Ci salviamo, vero??

Noi abbiamo utilizzato quelle dure ripiene perché si sciolgono proprio bene ma sono sicura che si possano utilizzare perfettamente anche le altre tipologie della gamma, mi piacerebbe provare quelle alla liquirizia o alla menta!



Ora manca solo una piscina e potremmo tranquillamente metterci a cantare gli Wham, sorseggiando i nostri drink, che abbiamo rinominato "Office Tropicana" e far finta di essere i protagonisti della pubblicita della Dietorelle.



Per scoprire tutti gli altri prodotti della gamma Dietorelle potete consultare il sito http://l12.eu/dietorelle-773-au/ZJM2P75D4EJDNBZM9VP5

Buon cocktail a tutti!



Buzzoole Ester

giovedì 23 giugno 2016

Cosa rende perfetta una pausa caffè? (Spoiler: Pama Caffè)

La vita è una bellissimo e interminabile viaggio alla ricerca della perfetta tazza di caffè.
(Barbara A. Daniels)





Quanto dura la perfetta pausa caffè?
Dalla prima della giornata, quando non riusciamo ancora ad articolare una frase di senso compiuto, all'immancabile caffè del dopo-pranzo, quando, con la scusa di combattere l'abbiocco della digestione, intavoliamo discussioni sui massimi sistemi coi nostri amici, la pausa caffè - è scientificamente dimostrato - dura sempre troppo poco.
Noi Italiani lo sappiamo da sempre:  il tempo passato davanti alla tazzina di caldo oro nero è un momento meditativo, filosofico, che siano pochi minuti o che siano ore intere in cui ordinare un caffè dopo l'altro.
E non solo, con le parole di Luciano De Crescenzo: il caffè è una scusa. Una scusa per dire a un amico che gli vuoi bene. Una scusa per stare insieme, posare lo smartphone con lo schermo rivolto verso il tavolo e parlare a quattrocchi e raccontarsi ciò che non ci saremmo potuti dire su whatsapp.

Cosa rende perfetta una pausa caffè?
La compagnia, certamente. Che sia di una persona cara, dei nostri pensieri, di un buon libro o di un quotidiano.

Ma soprattutto... il caffè.

Io mi sono fatta tentare da un caffè che  segue l'antica tradizione napoletana - e chi meglio di loro?
Si chiama Torrefazione Pama Caffè, arrivato a casa nel momento del bisogno, quando avevo appena finito la mia scorta del mese. Selezionano le varietà più pregiate di caffè crudi, importate direttamente dai luoghi di origine e  combinando caffè, metodi di torrefazione, percentuali ecc., con una cura ed una ricerca maniacale.
E siccome non c'è niente di meglio che sperimentare e cercare la perfetta tazza di caffè, ho deciso di provarne un po' di qualità e vedere qual è la mia preferita.

Per colazione non potevo non provare la Miscela Gusto Morbido, denso e forte con una delicata e profumata nota della migliore miscela arabica del Brasile. Profumatissimo, di quelli che ti svegliano solo con l'aroma!
E nel pomeriggio?
Miscela Deca! Per il terzo caffè della giornata meglio puntare su un delizioso decaffeinato, specie se ha una crema compatta e dal colore intenso.
Ora sono curiosa di provare anche le altre miscele, magari utilizzandole in qualche dolce o qualche cocktail estivo.. Voi cosa mi suggerite?
Se avete voglia di scoprire anche voi le miscele Pama, questo è il loro sito di riferimento, dove potrete trovare tutte le altre loro miscele e i loro metodi di torrefazione.
http://l12.eu/pamacaffe-724-au/H4LTSPIB5CJDNBZM9VP5

Fino alla prossima, buon caffè a tutti!!



Buzzoole